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Energia condivisa, vantaggi moltiplicati

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Energia condivisa, vantaggi moltiplicati
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Al via a Roma il primo gruppo di autoconsumo collettivo sonnen. “L’evoluzione dei gruppi di autoconsumo collettivo implica un profondo cambiamento culturale, oltre che tecnologico: è un invito a pensare all’energia come a un bene comune".

 

Tra le soluzioni emergenti spiccano i gruppi di autoconsumo collettivo(AUC) e le comunità energetiche rinnovabili (CER). Sebbene entrambi puntino a ottimizzare l’uso dell’energia rinnovabile locale, si distinguono per configurazione e ambito applicativo: gli AUC riguardano un unico edificio con più utenze, mentre le CER aggregano utenti distribuiti su diverse aree geografiche, riuniti in una struttura giuridica per condividere energia.

Elemento comune a entrambi i modelli è la figura del “prosumer”, ossia un soggetto che è contemporaneamente produttore e consumatore di energia, protagonista di un ecosistema energetico innovativo, più equo e sostenibile.

Il progetto pilota di sonnen a Roma

Pioniere nella condivisione energetica, sonnen ha fatto dell’energia pulita e accessibile per tutti un obiettivo concreto. La recente evoluzione normativa ha consentito all’azienda di avviare a Roma un progetto pilota di AUC, sperimentando sul campo questa innovativa modalità di consumo.

Il gruppo coinvolge tre famiglie in un edificio indipendente: un prosumer, che produce e consuma energia, e due consumer, che utilizzano l’energia condivisa. L’impianto installato ha una potenza di 4 kW ed è integrato con un sistema di accumulo sonnenBatterie da 10 kWh. Nonostante il progetto sia ancora recente, i primi dati confermano i vantaggi in termini di risparmio e ottimizzazione dei consumi.

L’analisi dei consumi ha infatti evidenziato che:

  • Il prosumer utilizza direttamente il 40% dell’energia autoprodotta, evitando di acquistare elettricità dalla rete per un valore stimato di 23 €/kWh.
  • Il 60% dell’energia in eccesso viene immesso in rete, generando introiti di circa 10 €/kWh attraverso il meccanismo di Ritiro Dedicato (RID).
  • Il 36% dell’energia prodotta viene condiviso con i consumer, permettendo loro di accedere a incentivi specifici di circa 12 €/kWh.

Distribuendo gli incentivi in modo equo, il prosumer può rientrare nell’investimento in tempi più rapidi, mentre i consumer ottengono un rimborso in bolletta stimato in circa 44 euro annui per 20 anni, senza dover sostenere costi iniziali. Inoltre, gli incentivi sono cumulabili con la detrazione fiscale del 50% per ristrutturazioni edilizie e con il RID.

Grazie all’assistenza di sonnen, gli utenti ricevono supporto completo nella gestione della burocrazia e nell’ottenimento degli incentivi, semplificando il processo e riducendo i costi amministrativi.